TERRITORIO

 

Tra le splendide Dolomiti ed il mare dove si specchia una città unica al mondo, Venezia, si stendono incantevoli colline. I declivi sono ricoperti di viti rigogliose che sembrano davvero eleganti ricami. Questa è la zona del Valdobbiadene DOCG, il Prosecco Superiore. Di un fascino irresistibile sono le strade che attraversano le località a maggior tradizione vitivinicola: San Floriano, San Pietro di Barbozza, Santo Stefano, Saccol, Guia, Follo. Per la loro ricchezza dal punto di vista artistico e naturalistico queste colline sono state candidate a Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Una candidatura assolutamente inedita in Italia: sarebbe il primo paesaggio vitato italiano tutelato dall’Unesco.

 
 

SELEZIONE DELLE UVE

Dalla selezione delle uve ai premiati Came Brut e Leonte Extra Dry. «Per ottenere dalla vite il miglior risultato, occorre che la pianta si trovi in un perfetto equilibrio funzionale, garantito dalle tecniche colturali che assecondano il naturale ciclo della pianta senza forzature. La comprensione e la definizione dell’ambiente e dei suoi fattori pedo-climatici, è il punto focale su cui si basano gli interventi colturali della Fasol Menin che ogni anno adatta all’andamento stagionale, allo stato del vigneto e della singola pianta. Quindi, non interventi ripetitivi e approssimativi, ma ricerca di un regolare e armonioso sviluppo della vite in un contesto di rispetto dell’ambiente».

 

(Considerazioni dell’amico agronomo, prof. Diego Tomasi)